come presentare ricorso per una multa ricevuta

come presentare ricorso per una multa ricevuta

Se si ritiene di aver ricevuto una contestazione infondata, ci si può opporre richiedendo l’annullamento del verbale. Quello del ricorso contro una multa ritenuta illegittima è un diritto dei cittadini e degli automobilisti italiani ma non solo. Molte volte infatti le multe sono contestate e successivamente accolte da Prefetture e Giudici di Pace. È quindi più che mai importante essere informati su come scrivere un ricorso per una multa, sia essa dovuta ad una presunta infrazione del codice della strada o altre norme. In questo articolo vedremo come presentare ricorso per una multa ricevuta, grazie a tutte le modalità disponibili.

come presentare ricorso per una multa

Solitamente quando si riceve una multa si hanno due opzioni:

  • pagare subito l’ammenda
  • presentare ricorso, opponendosi alla contestazione

Tutti sanno che, pagando la multa entro 5 giorni dalla data di notifica dell’atto, si ha diritto ad una riduzione del 30% della sanzione. Se s’intende dunque pagare la multa, è buona prassi farlo nel giro di pochi giorni.
Se si ritiene, invece, che la sanzione sia illegittima, si può fare ricorso al Giudice di Pace, al Prefetto o alla stessa Autorità che ha emesso la multa. Andiamo a vedere come presentare ricorso per una multa ricevuta grazie ad una delle opzioni disponibili per ricorsi contro le multe e questi possono essere di tre tipi:

  • ricorso in autotutela, da indirizzare all’ente che ha emesso la multa
  • ricorso al Prefetto
  • ricorso al Giudice di Pace

Vediamo nel dettaglio.

ricorso in autotutela


Il ricorso in autotutela per multa è quello che il cittadino presenta direttamente all’ente notificatore, chiedendo un riesame dell’atto impugnato, entro 30 giorni dalla notifica della sanzione. Le multe ricevute dalla polizia provinciale vanno contestate alla Provincia di riferimento, mentre quelle ricevute dai vigili urbani vanno contestate al Comune. Da notare che se l’ente accoglie il ricorso la multa viene annullata mentre se il ricorso viene rigettato la sanzione iniziale raddoppia, con scadenza del pagamento a 30 giorni dalla notifica del rigetto.
Il ricorso in autotutela non è sempre possibile poiché le infrazioni verbalizzate da Polizia di Stato, Carabinieri o Guardia di Finanza fanno riferimento alla Prefettura, per cui è al Prefetto che bisognerà richiedere l’estinzione della multa.

ricorso al prefetto

Il ricorso al Prefetto per una multa è forse il più comune per i casi di multe stradali e va presentato entro 60 giorni dalla notifica del verbale. Se il ricorso non viene accolto dal Prefetto, questi emette una nota di ingiunzione che impegna il ricorrente a pagare almeno il doppio della multa contestata. Il ricorso va inviato alla Prefettura del luogo in cui è avvenuta l’infrazione.
Se il Prefetto rigetta il ricorso, si può comunque impugnare la sua decisione e rivolgersi infine al Giudice di Pace.

giudice di pace

Il ricorso al Giudice di Pace per multa va presentato entro 30 giorni dalla notifica della stessa ed ha un costo proporzionale all’entità della multa. Va infatti pagato un contributo unificato che va dai 43 euro per multe fino a 1033 euro fino a oltre 250 euro per ricorsi contro sanzioni superiori ai 5.000 euro.

come scrivere il ricorso per una multa e come presentarlo all’autorità competente

A questo punto vediamo come produrre ed inoltrare, una volta individuata l’autorità competente, un ricorso contro una multa ritenuta ingiusta.
Esistono online diversi facsimile di moduli per ricorso per multa in autotutela. Tuttavia si può procedere benissimo su carta bianca purché la richiesta includa:

  • tutti i dati anagrafici del ricorrente
  • gli estremi del verbale contestato
  • la richiesta di annullamento
  • motivazioni del ricorrente

La stessa cosa vale per il ricorso della multa inviata al Prefetto. Si può fare riferimento a un modello o modulo di ricorso per multa reperito online, oppure inviare un documento compilato in carta semplice che riporti:

  • i dati anagrafici del ricorrente
  • gli estremi del verbale di contestazione
  • l’indicazione dei motivi per cui si richiede l’annullamento della multa
  • la richiesta esplicita di annullamento della sanzione
  • gli estremi di contatto cui dare seguito al ricorso

Il ricorso al Prefetto può essere presentato tramite le seguenti modalità all’ufficio del Prefetto:

  • a mano
  • tramite raccomandata con ricevuta di ritorno
  • PEC

Nel caso di ricorso al Giudice di Pace, il ricorso deve essere corredato, oltre agli altri dati, anche di codice fiscale del ricorrente e può essere inviato:

  • via raccomandata con ricevuta di ritorno
  • PEC
  • depositato presso la cancelleria del Giudice

In questo caso è consigliabile l’utilizzo di un modello facsimile di ricorso multa al Giudice di Pace precompilato, in quanto generalmente completo di un linguaggio e di una terminologia adeguati al contesto del Tribunale. Deve essere specificata la richiesta di annullamento del verbale e di sospensione dell’esecutività del provvedimento, o in via subordinata dell’applicazione del minimo edittale in caso di rigetto del ricorso. Andrà inoltre indicato in calce l’importo corrisposto come contributo unificato per il ricorso.
Risulta fondamentale allegare, al modulo di ricorso, una fotocopia del documento d’identità del ricorrente e tutta la documentazione a supporto della propria decisione di opporsi alla sanzione, come scritti difensivi, foto, eventuali testimonianze, documenti probatori ecc.

conclusioni

Se ritieni di aver ricevuto un torto e pensi di essere nel giusto in questo articolo avrai trovato sicuramente tutte le modalità su come puoi presentare ricorso per una multa ricevuta.

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