come recuperare dati dal cellulare Android rotto

come recuperare dati da un cellulare Android rotto

Scopriremo grazie a questo articolo come recuperare dati da un cellulare Android rotto ed analizzeremo quelle che, solitamente, sono le cause di rottura o di malfunzionamento di un dispositivo portatile, poiché quanto ti spiegheremo a breve, si può benissimo applicare anche ai tablet Android, oltre che agli smartphone. I nostri dispositivi ormai contengono sempre più dati personali importanti. Foto, video, ricordi vari, documenti privati, dati personali, rubrica, agenda, documenti di lavoro, musica, l’elenco potrebbe essere veramente lungo. Quando un cellulare si rompe, quindi, la prima domanda che ci si pone è solitamente: “adesso come faccio a recuperare i dati dal cellulare” indipendentemente che sia Android o no, ci si preoccupa forse più di quello che potenzialmente è andato perso, che del valore del cellulare in se.

prevenire grazie ad i backup

Dobbiamo necessariamente dire che una prima soluzione per evitare di perdere i dati contenuti nel nostro smartphone, è prevenire, quindi intervenire in anticipo. Per farlo, possiamo tranquillamente effettuare dei backup costanti del contenuto del nostro dispositivo Android. Questo ci permette sicuramente di non perdere i nostri dati. Inoltre un backup periodico va fatto anche alla luce del fatto che purtroppo non esiste la garanzia totale di potere recuperare i dati archiviati in uno smartphone rotto, poiché tutto dipende dal tipo di rottura.

Esistono vari programmi che consentono di trasferire dati dallo smartphone al PC, in maniera molto veloce e sicura. Infatti l’utilizzano di questi software ci permette di effettuare un backup semplicemente.

Tra le varie disponibili, noi vi consigliamo Airdroid, un’applicazione gratuita scaricabile dal Google Play Store:

Grazie all’utilizzo di questo software, riuscirete a trasferire tutti i vostri dati dallo smartphone al PC in pochi semplici passi.

come attivare la modalità debug USB

Adesso, andiamo a vedere nel dettaglio come recuperare i dati da uno smartphone Android rotto utilizzando un PC.

La prima cosa da fare è quella di attivare dunque la funzionalità “debug USB” sul vostro dispositivo, poiché Google nasconde le opzioni sviluppatore di default. Per attivarle basterà seguire questi semplici passaggi:

  • vai in impostazioni
  • info sul dispositivo
  • premere 7 volte sulla voce “numero build”

Una volta premuto consecutivamente sette volte sulla voce indicata vi compariranno le opzioni sviluppatore dentro le quali troverete “debug USB”, che potrete quindi attivare. In questo modo, quando il vostro telefono verrà collegato al PC sarà correttamente riconosciuto ed il PC avrà accesso a tutti i dati del telefono.

Ti facciamo notare, tuttavia, che per completare questa operazione è necessario che il danno allo smartphone permetta comunque di accenderlo e accedere alle impostazioni.

recuperare i dati utilizzando software con il PC

A questo punto, quindi dopo aver attivato la modalità “debug USB”, collegate il telefono al computer via cavo USB e utilizzate un programma per il recupero dati.

A seguire vi indicheremo quelli che secondo noi sono tra i migliori per funzionalità e facilità di utilizzo in modo da poter recuperare dati da un cellulare Android rotto in maniera semplice.

recuva

Utilizzare il software “recuva” risulta essere molto semplice. Questo software ci permette in modo semplice addirittura di recuperare file ed immagini cancellati per errore.

  • vai qui per il download di recuva

Una volta avviato il programma sarà necessario indicare il tipo di file da recuperare ed in seguito specificare in quale cartella saranno salvati i file da recuperare, indicando una cartella sul vostro PC. Fatto questo premere il pulsante “avanti”. Dopo aver selezionato dunque i dati da recuperare, tra quelli che il software avrà individuato, e con una semplice pressione su “recupera” date avvio alla procedura di trasferimento dei dati nella cartella del PC da voi specificata in precedenza.

find my mobile

Nelle situazioni più complesse come nel caso di un telefono rotto che il computer non riconosce o nel caso in cui la modalità “debug usb” non si attivi, una valida soluzione potrebbe essere quella di installare “find my mobile”.

Intanto c’è da dire che questo software è destinato solo all’utilizzo su smartphone di marca Samsung.

Grazie a questa applicazione potrete localizzare il vostro telefono ma anche sbloccarlo nel caso in cui lo schermo non risponda ai comandi. Unlock my Screen è l’apposita funzionalità che permette di eseguire queste operazioni e successivamente collegare il telefonino al vostro PC, che finalmente riconoscerà lo smartphone. A questo punto, con il software Kies di Samsung potrete trasferire i dati dal telefono al vostro computer.

fastboot e recovery mode

Non tutti hanno un telefono Samsung, o anche avendolo non tutti purtroppo riescono a risolvere il loro problema con “unlock my screen”. A questo punto entra in gioco la funzionalità “fastboot”. Avviate lo smartphone in modalità “recovery” e attivate “fastboot” e quindi avviate, per mezzo di fastboot, una “custom recovery”.

Per chiunque non lo sapesse la “recovery mode”, è una modalità di avvio del telefono che contiene numerose funzionalità utili per il ripristino del funzionamento, la formattazione ed il reset di fabbrica. I vari modelli di smartphone e le varie case produttrici permettono per ogni singolo dispositivo Android un modo differente di entrare nella “recovery mode”. Solitamente basta una combinazione di tasti che vanno premuti contemporaneamente a telefono spento. La più comune è “power + volume su + volume giu”.

Da notare che queste operazioni non sono consigliate per utenti inesperti.

droid@screen

Se invece abbiamo a che fare con un telefono con lo schermo rotto, sappiate che esiste sempre la possibilità di accedere e gestire il dispositivo da remoto. Per fare questo dovremo utilizzare l’applicazione “droid@screen.

Dopo aver installato il programma sul vostro PC, collegate tra loro tramite cavo USB lo smartphone e il computer e quindi avviate il software. A questo punto si creerà una connessione che permetterà di visualizzare sullo schermo del computer il display del vostro smartphone e potrete così salvare i file in esso contenuti. Questa è una soluzione veramente molto banale, adatta a qualsiasi utente e vi permetterà di recuperare facilmente tutti i dati da cellulari Android con schermo rotto o comunque nei casi in cui questo non si accende.

conclusioni

Abbiamo quindi descritto varie modalità per recuperare dati da un cellulare Android rotto ed abbiamo constatato che in certi casi l’operazione è davvero semplice grazie ai tanti programmi che possono venire incontro alle nostre esigenze.

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